Vita in rifugio
Immergiti nella natura e ritrova l'essenziale
Qui Madre Natura ha fatto del suo meglio. È la bellezza dell’ambiente con i suoi preziosi particolari che colma l’anima e fa passare in secondo piano tutto quello che è fatica, preoccupazioni, stress.
L’alta montagna, però, non è di certo per tutti: si tratta di un territorio non semplice da raggiungere, dove sempre serve prudenza. In più, essendo oltremodo delicato, questo luogo richiede conoscenza e rispetto.
In questo contesto non convenzionale il nostro rifugio cerca di inserirsi con sintonia nella massima considerazione del posto, e noi stessi siamo chiamati ad adattarci, rinunciando ad alcune comodità che “forse” non sono così indispensabili.
Non ti nascondiamo, però, che quassù la nostra vita è abbastanza impegnativa: viviamo al rifugio in modo continuativo riducendo al minimo gli spostamenti a valle, ci svegliamo presto per poterti servire la colazione già di buon mattino, ci impegniamo per assicurarti un pasto caldo durante tutto l’arco del giorno insieme ad un ambiente pulito e confortevole, siamo a tua disposizione per darti tutte le indicazioni necessarie per i tuoi itinerari fino a tarda sera, quando ormai, arrivato il buio, la nostra unica compagnia è il silenzio della notte che certamente sorprenderà anche te.
Sei interessato a saperne di più su come ci organizziamo per avere acqua, elettricità e rifornimenti? Ecco di seguito qualche curiosità.

Acqua
- Tramite una serie di tubazioni viene presa principalmente dal nevaio adiacente al rifugio, l’acqua è quindi da scioglimento di neve e ghiaccio. Inoltre, poiché negli ultimi anni si stanno verificando problemi in fatto di reperibilità per il ritiro di tale nevaio, ci siamo adoperati anche per recuperare l’acqua piovana montando i pluviali su una parte delle falde del tetto. L’obiettivo è poi quello di riuscire ad immagazzinare più acqua possibile quando essa è disponibile e al tempo stesso di utilizzare con parsimonia questa risorsa sia da parte nostra che dell’Ospite.
- Con un sistema di specifici filtri e mineralizzatori abbiamo potabilizzato l’acqua presente in loco. L’idea è nata in primis per ridurre l’impatto ambientale dovuto sia al trasporto in quota tramite elicottero e teleferica che alla produzione di rifiuti plastici.
- Per ottimizzare la produzione di acqua calda si è realizzato un impianto di recupero del calore dei gruppi elettrogeni implementato con collettori solari.

Energia elettrica
Grazie alla presenza di generatori alimentati a gasolio abbiamo energia elettrica in rifugio per svolgere tutte quelle attività inerenti la gestione della struttura (ad esempio, cucinare, conservare il cibo, lavare le stoviglie, lavare e asciugare la biancheria) e per offrire all’Ospite servizi di base (come ricaricare le proprie apparecchiature elettroniche). Tuttavia al fine di limitare il più possibile l’inquinamento anche acustico, la produzione di energia è ridotta ad una parte della giornata, nel resto delle ore dipendiamo da batterie e vengono perciò garantite solo le funzioni di prima necessità.

Approvvigionamenti
- Elicottero per grandi quantità e pesi (combustibili, fusti di birra, ecc.) - di solito 3/4 volte durante l’estate; i carichi vengono portati su gomma all’interno della Val Brenta a Malga Brenta Bassa, da qui partono le rotazioni di elicottero.
- Teleferica per rifornimenti quotidiani (materie prime alimentari di vario tipo, materiale di consumo, ecc.) - generalmente ogni 2 giorni; la merce prelevata dai vari fornitori della Val Rendena e dintorni con il nostro pick-up viene portata fino all’interno della Val Brenta alla teleferica che sale verso il Rifugio Brentei, al Rifugio Brentei avviene il trasbordo della merce sulla teleferica che arriva a noi.

Reflui
Convergono in un sistema di fitococlea, il quale divide la parte solida dalla parte liquida. La parte secca viene portata a valle in elicottero a chiusura di stagione, mentre la parte liquida finisce in una cisterna imhoff, dopodichè va in dispersione.